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    October 15

    Eutanasia…

    Oggi è la pratica che consiste nel procurare la morte nel modo più indolore, rapido e incruento possibile a un essere umano (o ad un animale) affetto da una malattia inguaribile ed allo scopo di porre fine alla sua sofferenza. Nell’antichità indicava una morte serena e consapevolmente accettata come naturale chiusura della vita (eventualmente autoinflitta). La Chiesa non ammette l’eutanasia. La sua posizione etica poggia sui principi di inviolabilità della vita umana, sulla dignità di ogni persona in quanto creata ad immagine e somiglianza di Dio e sulla dignità ed il valore salvifico della sofferenza liberamente accettata ed offerta.

    Articolo 32 della costituzione: «Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana».

    Stati Uniti. Terri Schiavo ha vissuto 15 anni in stato vegetativo persistente. Alla sua morte l’esame autoptico appurò che il suo cervello pesava la metà di quello di una donna in salute della stessa età, che gran parte delle cellule era irrimediabilmente distrutta o danneggiata, e che essa era totalmente incapace di percepire alcun senso, tanto meno sentire o vedere.

    Italia. Piergiorgio Welby chiese che gli venisse staccato il respiratore che lo teneva in vita. Welby è morto il 20 dicembre 2006 per insufficienza respiratoria sopravvenuta a seguito del distacco del respiratore a opera del medico anestesista Mario Riccio, di Cremona.

    “Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l’amico che ti delude. [...] Purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita, è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche”

    Italia. Giovanni Nuvoli, ammalato di sclerosi laterale amiotrofica e ormai completamente paralizzato, chiese più volte ai medici che gli staccassero il respiratore artificiale che lo manteneva in vita. Il medico anestesista Tommaso Ciacca, che stava per eseguire le sue volontà, fu bloccato dall'intervento dei carabinieri. A seguito di ciò Giovanni Nuvoli iniziò uno sciopero della sete e della fame che lo portò alla morte il 23 luglio 2007.

    Italia. Eluana Englaro. In coma irreversibile dal 1992 in seguito ad un incidente stradale. Le sue volontà erano quelle di non voler vivere attaccata ad una macchina in stato vegetativo. Tutt’ora vive grazie ai sondini che la alimentano.

    Italia. Elena Moroni, 46 anni. Coma irreversibile a seguito di un edema cerebrale. Suo marito riuscì a staccare la spina del respiratore.

    Fonte Wikipedia.

    Dov’è la dignità che si vuole preservare in queste persone che non possono più condurre una vita normale? Quale atto di puro egoismo può indurre a pensare che una persona voglia vivere quella vita? Quale sofferenze queste persone stanno ponendo in sacrificio, se molte di loro non sentono nemmeno più il dolore? Se non ci fossero i macchinari a tenerli in vita….vivrebbero?

    Le parole di Piergiorgio Welby raccontano di un amore estremo per la vita, ma la sua non era più  vita, come non lo è quella di tanti altri che, a differenza di lui, non si possono nemmeno più esprimere.

    October 14

    Orme sulla spiaggia…

    Flutti del mare che si infrangono sulla riva, ritirandosi svelano le orme di due persone che, in tempi lontani, tenendosi per mano si giurarono amore eterno. Le onde continuano ad infrangersi su quella riva, ma quelle due persone non sono più mano nella mano, si sono fatte trasportare dalla vita e si sono perse in quel turbinio di emozioni.

    Ora cammino sola, di fronte a me un oceano in tempesta che mi fa paura. La notte incombe, sento quel rumore assordante, il profumo salino. I flutti cantano con me il dolore di un amore finito. Tutto mi avvolge in un abbraccio di tristezza a suggellare quell’amore che non so ancora se allontanare definitivamente da me o continuare a bramare.

    Voglio ancora poter volare, voglio trovare ancora la forza che negli anni mi ha guidata e vivere di nuovo, voglio togliere dai miei occhi quel velo di tristezza che mi accompagna da troppo tempo e accogliere la vita a braccia aperte.